Postura e atteggiamenti posturali: il corpo e la mente

Lo sforzo culturale in questi ultimi anni è stato quello di definire la postura corretta a cui tutti devono tendere per poter scaricare il peso del corpo sulla linea di gravità.

 

Ancora oggi gran parte della rieducazione posturale tende a costruire e modellare il soggetto come una scultura.  

Yoga e Pilates sono due discipline che possono aiutare il corpo non solo sotto l’aspetto fisico ma anche del respiro (fondamentale) e della mente (mindfulness).

Ogni posizione che l’uomo assume nello spazio, sia essa statica o dinamica, non è soltanto la risultante della risposta antigravitaria ma ha anche una connotazione comunicativa rispetto all’ambiente dove la posizione assunta si manifesta. 

 

Se per esempio un soggetto presenta una inclinazione del capo in avanti, con tutte le conseguenze cliniche che questo atteggiamento provoca, egli non ha soltanto una compromissione della naturale linea di gravità e una conseguente postura “scorretta” ma assume anche un carattere comunicativo rispetto al contesto in cui questo atteggiamento si manifesta. 

 

Una persona che tiene il capo inclinato in avanti comunica sottomissione, depressione, bassa autostima ecc..  il suo atteggiamento posturale in questa direzione non deve essere solo visto come dimorfismo del tratto cervicale della colonna cervicale della colonna, ma è anche sintomo di un atteggiamento comunicativo verso l’interlocutore con cui si relaziona: l’intervento non deve essere mirato ad un aggiustamento meccanico del disformismo (attraverso l’accorciamento dei muscoli dorsali e un rilassamento degli agonisti, nel caso sopradescritto) ma deve essere di natura globale… 

yoga, pilates, ma anche shiatsu, craniosacrale, e… mindfulness.

Il soggetto deve integrare il percorso rieducativo e attuare un cambiamento che presuppone la possibilità di presa di coscienza che quel trattamento modifica il proprio punto di vista e il proprio modo di comunicare con l’ambiente (shiastu & mindfulness).

 

Non esistono due persone con una postura uguale o simile poiché non è possibile inquadrare l’individuo in una griglia precostruita: L’individuo in quanto individuo e’ unico e singolare nelle sue componenti anatomiche e psicofisiche.

 

La “Postura” è la posizione che il corpo assume nello spazio, sia come atteggiamento rispetto all’ambiente che come relazione spaziale tra i vari segmenti scheletrici.

Essa si identifica come l’atteggiamento che il corpo assume per adattarsi all’ambiente.

 

Lavoriamo quindi sul fisico e sula mente con Yoga o Pilates ma anche con la Mindfulness o con trattamenti specifici mirati come lo shiastu, la riflessologia plantare e il craniosacrale.

Nel nostro Studio Olistico a Bergamo, oltre a tanta pace e tranquillità, troverai sicuramente il trattamento giusto per te. Grazia e Dario saranno sempre disponibili ad accoglierti.

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